Visitare un luogo nuovo, è un’esperienza che si può fare in tanti modi diversi. Si può fare da turista, oppure si può decidere di essere accompagnati da chi, quel luogo, lo conosce bene. Dolomiti Sound Stories è un podcast che ti aiuta a conoscere la vera anima delle Dolomiti attraverso le voci dei suoi abitanti.
Attraverseremo il paesaggio dolomitico per parlare di tradizioni, storia, ambiente, minoranze linguistiche, sport e gestione del territorio accompagnati dalle testimonianze dirette di chi vive queste esperienze giorno per giorno.
Il podcast è disponibile su tutte le piattaforme di ascolto, Spotify, Apple Podcast, Amazon Music…
regia di Gianluca Stazi e Paolo Barberi
host Diego Clara
suono e Post Produzione Gianluca Stazi
supporto alla post produzione Alessio Abeli
musiche Gianluigi Gallo
produzione Vois
producer Andrea Maltagliati e Giovanna Surace
Terza Stagione
- Vento da Nord
- Cacciatore di tesori
- Custodi della montagna
22. Vento da nord
Alfredo Paluselli ripercorre i passi del nonno omonimo, pioneristico maestro di sci e artista. Lo spirito del nonno rivive a Baita Segantini, a 2200 metri sopra Passo Rolle, dove l’uomo scelse di vivere per trentacinque anni in prevalente solitudine. Una riflessione profonda sul silenzio e sul senso più intimo, puro e contemplativo della montagna, lontana dal turismo moderno.
23. Cacciatore di tesori
Michael Wachtler, ricercatore e collezionista di San Candido, trasforma la montagna nel proprio raggio d’azione scientifico ed esplorativo. Dalla scoperta della Megachirella wachtleri – l’antenata fossile di lucertole e serpenti – fino ai grandi ritrovamenti d’oro nelle Alpi, la sua storia celebra una vita mossa dalla pura curiosità e vissuta in piena libertà.
24. Custodi della montagna
Michele Da Pozzo guida il Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo, un’area protetta nata dalla volontà della comunità locale per proteggere la propria terra. Attraverso la sua voce e il ricordo della guida alpina Franco Gaspari, l’episodio esplora l’impatto dirompente dei social network e del turismo di massa. Un richiamo forte alla responsabilità di governare i flussi turistici per difendere la fauna, il silenzio e l’anima più autentica delle vette.







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