Sardegna, direzione sud-ovest

Le miniere, ormai silenziose, sono immerse in un paesaggio sonoro vivo e incontaminato, una ricchezza rara e inestimabile.
Meraviglioso stare in silenzio, completamente assorti ad ascoltare.

L’ipnotico approdo di Marceddì e il suo placido villaggio di pescatori,
il luogo più naturale dove gustare uno strepitoso piatto di spaghetti con le arselle;
qui il tempo è fermo e il vento fa il suo giro musicale.
Attraversando un ponte che ufficialmente non esiste, si arriva alla spiaggia di Torre dei Corsari;
approfittando della stagione fresca ci si può avventurare tra le dune e rotolare sulla sabbia mettendo a dura prova la pancia piena di arselle;
oppure sdraiarsi vicino la riva e ascoltare la risacca del mare, da questa posizione è un po’ come “resettare” il nostro universo sonoro.
Poco più sotto, da Porto Palma inizia un percorso lungo la scogliera, il vento è forte ma il sole scalda bene; si arriva a Punta Niedda, modellata dal mare e dal vento, è un’enorme scalinata nera che offre riparo e calore; qui le onde che incontrano la roccia hanno decisamente un’altro sapore.
Verso sud tra curve, capre, cervi, olivastri, cacciatori, il monte Arcuentu da una parte, la costa selvaggia dall’altra e tutto intorno una macchia mediterranea incontaminata e appassionante.
Con coraggio, ma soprattutto con fiducia nel vecchio Pandino, si affronta un guado su un misterioso fiume rosso, più avanti all’improvviso si svelano le dune di Piscinas.
Tra la sabbia c’è il resto di una vecchia linea ferroviaria; siamo in zona mineraria, i vecchi binari e il fiume rosso sono i prolungamenti delle miniere di Ingurtosu e ancora oltre di Montevecchio.
L’assordante attività estrattiva è ormai ferma da anni, rimane la montagna ferita e gli affascinanti resti dei pozzi e delle laverie.
Le gallerie che si estendono sottoterra per centinaia di metri sono ormai rese inaccessibili dall’acqua che ha preso il posto del sudore dei minatori;
in superficie, il suono della miniera è quello dei suoi resti sotto i nostri passi.

Percorso sonoro:
Marceddì,Torre dei Corsari, Porto Palma, Piccalinna, Pozzo Sanna, Rio Piscinas, Piscinas, Ingurtosu, Naracauli, Su Zurfuru, Gutturu Pala, Buggerru, Cala Domestica, Nebida, Iglesias, Monteponi, Bindua.

Archivio sonoro: Sonus de aìntru

LINK PROGETTO: “MINIERE”

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