Visitare un luogo nuovo, è un’esperienza che si può fare in tanti modi diversi. Si può fare da turista, oppure si può decidere di essere accompagnati da chi, quel luogo, lo conosce bene. Dolomiti Sound Stories è un podcast che ti aiuta a conoscere la vera anima delle Dolomiti attraverso le voci dei suoi abitanti.
Attraverseremo il paesaggio dolomitico per parlare di tradizioni, storia, ambiente, minoranze linguistiche, sport e gestione del territorio accompagnati dalle testimonianze dirette di chi vive queste esperienze giorno per giorno.
Il podcast è disponibile su tutte le piattaforme di ascolto, Spotify, Apple Podcast, Amazon Music…
regia di Gianluca Stazi e Paolo Barberi
host Diego Clara
suono e Post Produzione Gianluca Stazi
supporto alla post produzione Alessio Abeli
musiche Gianluigi Gallo
produzione Vois
producer Andrea Maltagliati e Giovanna Surace
Seconda stagione
- Filosofia dell’estremo
- Il parallelo dei Titani
- Sbagliando si vince
- Le stelle delle Dolomiti
- Impossibile… o quasi
- Saperi antichi, sapori nuovi
- Prima tra le vette
- Due stanze contro lo spopolamento
- Una vita a passo di gregge
10. FILOSOFIA DELL’ESTREMO
Prima di quello che oggi viene definito freeride è esistito lo sci estremo e il suo principale interprete è stato Tone Valeruz. Non c’è parete abbastanza scoscesa ad averlo fermato. Nella sua lunga carriera ha affrontato con gli sci ai piedi discese sulle pareti più ripide di tutto il mondo. Dal Gran Vernel, in Marmolada, al Lyskamm sul Monte Rosa fino ad arrivare all’Himalaya, Valeruz non si è mai tirato indietro. Nonostante l’evidente rischio, in realtà, tutte le sue imprese sono sempre state affrontate attraverso un meticoloso studio del percorso grazie alla sua duplice esperienza di sciatore alpino e di scalatore.
11. IL PARALLELO DEI TITANI
Ci sono eventi sportivi che segnano indelebilmente la memoria collettiva. Dalla “mano di dio” di Maradona, ai mondiali di calcio nel 1986, alle schermaglie ciclistiche tra Coppi e Bartali al Tour de France del 1949, fino alle imprese olimpiche più recenti, ogni generazione conserva nel cuore un episodio memorabile. Nello sci, senza alcun dubbio, uno di questi avvenimenti leggendari è la finale di Coppa del Mondo del 1975, gara decisa all’ultima porta tra Gustav Thöni, punta di diamante della cosiddetta “valanga azzurra” e Ingemar Stenmark, astro nascente svedese dello sci mondiale.
12. SBAGLIANDO SI VINCE
Denis Karbon è stata una delle più grandi interpreti italiane dello slalom gigante. Vincitrice della coppa del mondo di sci alpino nel 2008 e con diverse medaglie nel palmares ottenute ai campionati mondiali, è stata una delle protagoniste indiscusse di questo sport. Nonostante la sua carriera sia stata caratterizzata fin dall’inizio da una serie di gravi infortuni che le hanno impedito di esprimersi al meglio, è sempre riuscita a trasformare un apparente ostacolo in una opportunità per migliorare, diventando un esempio da imitare nella sua disciplina.
13. LE STELLE DELLE DOLOMITI
Nel cuore della conca ampezzana, tra tradizione e innovazione, nasce la storia di Riccardo Gaspari e Ludovica Rubbini. Un viaggio che parte dalle radici contadine di Riccardo, cresciuto tra falegnameria e alpeggi, e dall’intraprendenza di Ludovica, bolognese trapiantata tra le montagne, fino alla creazione di un luogo che fonde ospitalità e ricerca gastronomica. Dalla semplicità delle origini alla conquista della stella Michelin, il loro percorso è un esempio di dedizione, passione e rispetto per il territorio.
14. IMPOSSIBILE… O QUASI
Tra le vette dolomitiche, la cucina e il vino diventano espressione del territorio grazie al lavoro di chi ha saputo trasformare passione e tradizione in arte. Paolo Donei, chef stellato in Val di Fassa, porta avanti una filosofia culinaria che esalta le materie prime locali, creando piatti che raccontano la montagna attraverso sapori autentici e raffinati. A 1400 metri di altitudine, Urban Piccolruaz sfida i limiti della viticoltura alpina, coltivando la vite in un ambiente estremo per ottenere vini dal carattere unico. Due percorsi diversi, un unico obiettivo: valorizzare le Dolomiti attraverso il gusto e l’armonia tra cucina e natura.
15. SAPERI ANTICHI, SAPORI NUOVI
Tra le Dolomiti, la terra racconta storie di passione, rispetto e dedizione. Hubert ha trovato in un vecchio bunker il luogo perfetto per affinare formaggi, trasformando il tempo e l’umidità in preziosi alleati per creare prodotti dal sapore unico. In Val di Fassa, Sara e Fabio hanno riscoperto antiche pratiche agricole, riportando in vita varietà dimenticate e valorizzando un’agricoltura sostenibile e autentica. Storie diverse, ma legate dallo stesso desiderio: preservare il passato per dare nuova forza al futuro.
16. PRIMA TRA LE VETTE
Marika Favé è la prima guida alpina donna del Trentino. Cresciuta sugli sci nella Val di Fassa, tra neve, gare e competizione, ha trasformato la passione per la montagna in una professione che per secoli è stata esclusivamente maschile. In questo episodio ci racconta il suo percorso, le difficoltà di essere “la prima”, il rapporto con il rischio, le emozioni del mestiere e la bellezza mai noiosa delle Dolomiti. Una storia di libertà, forza e delicatezza, dove il rispetto per la montagna cammina fianco a fianco con il desiderio di spingersi sempre un passo più in là.
17. DUE STANZE CONTRO LO SPOPOLAMENTO
A Belluno, nel cuore della città vecchia, Daniela Zangrando ha aperto il Burel, un micromuseo di arte contemporanea fatto di sole due stanze. Un gesto testardo, nato “per rabbia”, contro lo spopolamento e la mancanza di spazi culturali. In questo episodio racconta come l’arte possa diventare un ponte tra comunità e mondo, radicata nelle montagne ma capace di guardare lontano. Un viaggio tra mostre in continua trasformazione, rondini sotto i portici e la volontà di restare, quando tutti ti dicono di andare via.
18. UNA VITA A PASSO DI GREGGE
Ogni primavera Caterina De Boni parte con il suo gregge dalla pianura friulana per raggiungere le Dolomiti, seguendo l’antico ritmo della transumanza. La sua è una vita che unisce tradizione e resistenza: un mestiere quasi scomparso che continua a esistere tra burocrazia, predatori e pascoli sempre più difficili da trovare. In questo episodio Caterina racconta la sua scelta di diventare pastora, l’infanzia a Cortina tra capre e alberghi di lusso, la scoperta della pianura selvaggia dei magredi e l’amore per un lavoro che è insieme fatica, libertà e comunità.
BACKSTAGE…













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